Il Talker Alias

Cos’è il Talker Alias ?

Il Talker Alias, molto spesso abbreviato come TA, fa parte dell’insieme di protocolli di classe Inband Data Service dello standard DMR , introdotti nell’anno 2016 da ETSI con la pubblicazione delle specifiche ETSI TS 102 361-2 V2.3.1 (2016-02).

L’ Inband Data Service è una modalità di trasmissione particolare, in cui i dati supplementari  da veicolare vengono incorporati nei pacchetti di trasmissione della voce, quindi senza occupare altro spazio, oltre a quello già utilizzato per la trasmissione del flusso audio, rendendo quindi questo servizio di estrema utilità e con “costo zero”.

Lo standard ETSI prevede l’invio di queste stringhe codificate a 7, 8 oppure 16 bit, frammentate da 1 a massimo 4 blocchi, a seconda del numero dei caratteri da trasmettere:

Ecco spiegato perchè la stringa non viene immediatamente visualizzata sul display della radio, perchè il terminale deve ricomporre la stringa aspettando che tutti i blocchi di informazione siano arrivati, quindi più corta sarà la stringa, meno tempo impiegherà ad essere ricomposta e visualizzata.

Allo stesso modo possono venire trasmesse anche le coordinate GPS, mentre viene trasmesso l’audio la radio aggiorna la posizione e la invia con continuità, questa funzione viene definita In Call GPS.

BrandMeister supporta tutte e due le funzionalità, Talker Alias e In Call GPS.

A cosa serve il Talker Alias ?

La sua utilità consiste nel poter trasmettere dal terminale radio (e non solo) una stringa di caratteri, che viaggia in maniera trasparente sia via RF che via IP, permettendo ai corrispondenti destinatari delle chiamate di gruppo e private, di riceverla sui propri terminali, i quali mediante le loro impostazioni locali, potranno decidere o meno di visualizzarla sul display, scegliendo anche la priorità rispetto alla rubrica dei contatti.

L’applicazione più naturale, sia in campo civile che radioamatoriale, è ovviamente quella di identificare in maniera univoca l’identità di chi trasmette in maniera “leggibile”, visto che lo standard DMR identifica i terminali con un semplice numero, chiamato Radio ID, che a noi umani dice ben poco.

Nel nostro mondo di radioamatori, quali sono le due singole informazioni più importanti per identificarci in maniera univoca e comoda per chi riceve ?

  • Nominativo
  • Nome operatore

L’informazione assolutamente necessaria è il nominativo, il nome operatore invece è estremamente comodo per fare QSO, infatti nei nostri contatti privati memorizzati nella radio, mettiamo tutti  solo queste due informazioni, che sono brevi, essenziali e indispensabili.

Ecco perchè il Talker Alias, se ben utilizzato, nei terminali radio compatibili, può tranquillamente sostituire la rubrica dei contatti privati, quindi di impagabile comodità in quanto si aggiorna dinamicamente.

Perchè dico ben utilizzato ? Perchè dipende da chi trasmette prendersi cura di configurare accuratamente l’informazione, includendo solo il nominativo e il nome, il primo tutto maiuscolo, il secondo solo con l’iniziale maiuscola.

MD380 ToolZ

Tutte le altre informazioni, quali il tipo di radio, il QTH, portatile, /M, DMR ID, mobile, op. davanti al nome, indirizzi E-mail ed altre cose di fantasia, non solo non sono rilavanti o ridondanti, ma spesso sono anche incoerenti rispetto alla circostanza del momento, perchè non sono solidamente riferite al nominativo, ma bensì ad una condizione solo temporanea, che generalmente è variabile. Voi le mettete nella vostra lista contatti ? 😉

AnyTone D878UV

Ormai sono tanti i terminali che supportano la visualizzazione del Talker Alias, quindi vale la pena di uniformarsi tutti per il corretto utilizzo di questa funzione, armonizzando la rete DMR il più possibile, anche per rispetto di chi ci ascolta e vede le informazioni sul display della radio.

Hytera

Gestione BrandMeister del Talker Alias

La rete BrandMeister ha due modalità di gestione dell’informazione contenuta nel Talker Alias:

Pass-Thru

    Sconsigliata    

Quando la radio trasmette il Talker Alias, lo stesso transita fino al master server, che successivamente lo invia a tutti i ripetitori Hytera e ai sistemi MMDVM, ma non ai ripetitori Motorola, eliminandolo dai pacchetti dati, garantendo così l’assenza di problemi dovuti alla loro incompatibilità con il protocollo (interruzioni sul’audio di chi riceve).   Questa modalità  non è però mai consigliabile, perchè si corre il rischio di trovarsi localmente a transitare inconsapevolmente su un ripetitore Motorola, creando problemi a chi ci ascolta.   Il Talker Alias generato dalla radio ha la priorità su quello generato lato server, quindi transitando da dispositivi compatibili, la rete BrandMeister lo veicolerà in maniera trasparente solo verso i ripetitori che lo possono accettare.

Generazione lato server del Talker Alias

    Preferibile    

Quando la radio non trasmette il Talker Alias lo stesso verrà generato automaticamente a livello di rete, o dal master server BrandMeister, o da una delle applicazioni, tipo SAP, AutoPatch, D-STAR o Gateway YSF.  Questa modalità è quella da preferire sempre, in quando i dispositivi non compatibili non riceveranno mai dalla rete il Talker Alias, e anche trovandosi a transitare da un ripetitore Motorola, non trasmettendolo dalla radio, non ci saranno problemi, contrariamente a quando la radio lo trasmette.

Come genera il Master Server il Talker Alias ?

Per generare questa stringa di testo il server utilizza due informazioni in suo possesso:

Nominativo – ricavato dal database degli ID registrati

Nome – testo contenuto nel campo APRS Text modificabile nella propria area SelfCare

Mettere solo una singola parola, il proprio nome

 

Si raccomanda fortemente di mettere nel campo APRS Text solamente il proprio nome, o solo il primo dei propri nomi, con il primo carattere maiuscolo e il resto minuscolo, quindi una sola parola.   In questo modo tutti i Talker Alias in rete saranno armonizzati, con tutti i grandi vantaggi spiegati.

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